The Visitors Attak

Come sempre le grandi metropoli si rivelano terreno fertile per la nascita di movimenti culturali underground. Una sorta di “alienazione” dalla massa che porta giovani artisti di ogni genere a costruire delle realtà parallele sconosciute ai più, ma che sanno farsi strada nei circuiti sotterranei da una parte all’altra del mondo. E’ così anche in questa storia, a Napoli, dove nei primi anni 90 prende vita la scena techno italiana e si respira già l’aria fumosa del clubbing che la accomuna a Londra, Detroit e Chicago. Ed è proprio in un garage della capitale partenopea che nel 2007 nasce il progetto The Visitors Attak. Un nome che identifica a pieno quel senso di alienazione che unisce gli artisti e li motiva a combattere per i loro ideali artistici. Da due universi paralleli si incontrano Danilo Pascale e Marco Mollo. Danilo coltiva la passione classica del pianoforte sin da piccolo, mentre Marco cresce già sulle note dell’elettronica d’avanguardia della sua città. Il passo è breve, Danilo si appassiona ben presto alla musica elettronica che il suo amico Marco Mollo suonava in un garage per pochi intimi. Insieme iniziano a comporre i primi dischi per puro divertimento alla ricerca di un loro sound che fosse libero da mode e tendenze. I due non cercano il successo facile e sono ben attenti ad evitare il suono commerciale, sicuramente più vendibile ma allo stesso tempo lontano dalla loro visione “ aliena”. Con il tempo la stessa passione e la complicità musicale si estende anche nel dj set con l’arrivo di Mimmo Bencivenga aka DMNO, anche lui appassionato di club ed elettronica. La scena Napoletana è fitta di eventi e di pretendenti ed emergere non è facile. A volte bisogna scendere a compromessi ma non è il caso dei Visitors Attak che preferiscono crescere piano piano piuttosto che bruciarsi per un po’ di visibilità. Suonano in piccoli eventi rigorosamente underground e creano nel loro piccolo studio decine e decine di demo che danno vita al loro sound ricercatissimo e alieno da qualsiasi logica commerciale del momento. Nell’agosto del 2010 l’etichetta Sun Generation records dello storico dj e produttore di Ferrara, Miki the dolphin decide di produrre il loro primo EP intitolato TheVisitorsAttak. Quattro tracce, originali e ricercate che vengono apprezzate soprattutto da un pubblico più maturo e competente. Una di queste, Matilde, diventa la soundtrack di uno spot virale di IndustrialStrange marca di abbigliamento per clubbers da cui ne consegue una notorietà che li porta alle luci della ribalta del movimento underground. Ma i Visitors non cercano clamore e per questo decidono di rimanere nel loro garage, a testa china, sui loro pro tools. Lontano dalla self promotion, lontano dalla ricerca ostinata di successo che affligge i giovani della generazione 2.0. Per loro la musica viene prima di tutto. Musica, ovvero, pura passione. E il successo deve essere qualcosa di meritato e non ottenuto svendendosi. Sarà questo modo di pensare che li rende veramente Alieni. Visitatori. The Visitors Attak. Sounds from another planet.

Some tracks:

The Visitors Attak – Matilde by the visitors attak

The Visitors Attak – the scissionist by the visitors attak

The Visitors Attak – pianopiano by the visitors attak